Barcellona – Alla scoperta della capitale della Catalogna + consiglio libro.

Hola viandanti,

Eccomi tornata con una nuova guida! Oggi voglio portarvi… In Catalogna! Precisamente a Barcellona, quella che viene considerata la capitale di questa regione spagnola.

Barcellona è la città dove ho vissuto per un anno, grazie al programma “Erasmus+”, ma oggi non ve ne parlerò in relazione alla mia esperienza, bensì per darvi consigli sui luoghi e sulle attrazioni da visitare.

Premetto che il mio sarà solamente un riassunto, e mi concentrerò sulle attrazioni più famose, dandovi alla fine qualche consiglio sui posti meno “conosciuti”.

Partiamo dalla zona più centrica, da dove poter partire per visitare la città catalana. Sto parlando di Plaça de Catalunya (in spagnolo Plaza de Cataluña), la piazza più famosa di Barcellona. Da qui, partono alcune delle strade più importanti e significative, ed è dove si incrociano le linee del treno e della metropolitana più importanti. Per non parlare degli autobus! Essendo il punto di incontro di diverse importanti strade, tante sono le fermate qui riunite, che permettono di prendere numerose linee di autobus che collegano tutte le parti della città. Altro importante punto a suo favore è che qui partono le linee del bus turistico che vi porterà in giro per la città, comodamente, ad un prezzo decisamente accessibile. Adatto a chi non ha voglia di camminare troppo ma non vuole rinunciare ad un completo tour turistico.

In questa piazza, inoltre, ci sono alcuni dei negozi più famosi, come El Corte Ingles, Hard rock cafè Barcelona, Fnac, Apple e tanti altri, che potrebbero interessare chi, in un viaggio, non può rinunciare allo shopping.

Proprio al lato dell’Hard Rock, parte una delle strade più caratteristiche e famose di tutta Barcellona: Las Ramblas. Qui, possiamo trovare artisti di strada, chioschetti dove poter comprare souvenir o fiori (tipici, in questa strada, sono proprio le attività ambulanti che trattano fiori e piante di tutti i tipi) e poi, ovviamente, ci sono i negozi e i ristoranti ai lati della strada che, tra chiese e musei, rendono questa calle ancora più affollata! Una passeggiata qui vi farà entrare in un mondo strano ed eccentrico. E, soprattutto, internazionale.

Una menzione a parte va fatta per il mercato della Boqueria, coloratissimo e sempre ricco di prelibatezze. Esso è situato nella metà esatta delle Ramblas, al lato di questa grande strada dalla quale è ben visibile, ed è facilmente raggiungibile a piedi. Questo mercato offre la possibilità di assaggiare di tutto: dalla carne al pesce, dai cibi catalani a quelli messicani, per passare al gelato e ai dolci, e finire alla frutta. Ed è proprio la frutta a fare da padrona, rendendo il mercato ancor più colorato.

Continuando poi il cammino, si giunge al monumento a Cristoforo Colombo, alla fine delle Ramblas e prima del porto di Barcellona. Esso è composto da una colonna altissima (60 metri) sopra la quale è situata la statua del navigatore italiano che, con il braccio steso di fronte a lui, indica il mare, in direzione dell’isola di Maiorca.

Da lì, si raggiunge il porto, con il suo ponte caratteristico che, grazie alla sua forma ondulata, rimanda alle onde del mare, che tutt’intorno si dispiega. Passeggiando lungo la costa, si giunge alla famosa zona chiamata Barceloneta, dove l’hotel W svetta imperioso e dove il mare fa da padrone ad un’atmosfera che cambia radicalmente con il passare delle ore: di giorno la spiaggia è piena di turisti e persone che vogliono rinfrescarsi con un bagno (categoria visibile, a volte, anche d’inverno. Eh, il richiamo del mare…) mentre di notte i raggi del sole riflessi dall’increspatura dell’acqua lasciano il posto alle piccole luci dei chiringuitos sulla riva e a quelle ben più accese dei locali notturni, soprattutto posti nella zona della Villa Olimpica, tutti concentrati all’incrocio tra la spiaggia e il Bingo, molto vicino all’omonima fermata della metro (Ciutadella/Villa Olimpica). Se decidete di passare una serata in discoteca, in una delle più famose di Barcellona, vi consiglio di dare un’occhiata agli eventi di quelle locate in questa zone (come l’OPIUM BARCELONA o il PACHA BARCELONA).

Se, invece, siete di animo più tranquillo e avventuriero, vi consiglio di spostarvi in zona Plaza de España, facilmente raggiungibile in metro o con gli autobus. Questa piazza, oltre ad essere molto bella esteticamente, con due torri che rimandano al campanile di San Marco a Venezia, ospita la Feria (dove si svolgono manifestazioni e eventi, come l’oktoberfest di Barcelona, e dove vengono allestiti saloni, come quello del fumetto o dell’automobile) e uno dei centri commerciali più caratteristici di Barcellona, Las Arenas. Da questa piazza, parte la Avenida Marìa Cristina, una strada grande (spesso sede di concerti e feste della città) che collega la piazza ai piedi del monte Montjuïc. Qui, è situato il MNAC (Museo Nacional de Arte de Cataluña), palazzo storico ricco di oggetti d’arte e affreschi e ospitante mostre d’arte temporanee. Di fronte a questa imponente struttura, si trova una delle fontane più belle e caratteristiche di tutta Barcellona: la Fuente Màgica. Questa fontana prende vita di notte, in giorni e orari prestabiliti e che cambiano a seconda della stagione (trovate tutte le informazione di quest’attrazione qui: informazioni sulla Fuente Màgica), e tra musiche e giochi di luce non potrà non farvi rimanere incantati!

Se invece siete amanti della montagna, da questa piazza potete incamminarvi su fino al Montjuic, da dove avrete una visuale della città completa e che accoglie tanti punti dedicati allo sport. L’attrazione principale che potrete trovare rimane pur sempre il castello di Montjuic, scrigno di storia e di cultura.

In questa montagna, situato a metà tra la cima e la Fuente Magica, si trova il Poble Español, un complesso costruito per l’Esposizione internazionale di Barcellona nel 1929 e che racchiude una sorta di “Spagna in miniatura”. Eh sì, proprio così: dalle strade della Galizia, passare a quelle dell’Andalusia sarà un gioco da ragazzi e in un battito di ciglia, ecco che vi ritroverete nella piazza principale di Saragozza.

E se invece siete degli alternativi, degli hippie, se vi piace passeggiare per strade meno affollate e più simili a quelle di un paesino, se adorate passare la sera in una piazza circondati da bar e locali mentre ascoltate i giovani di turno che si riuniscono a cantare e suonare seduti a terra, facendosi padroni dell’ambiente che li circonda, non potete non visitare, anche solo per una sera, il quartiere di Gracia. Ok, lo ammetto, sono di parte perché è il quartiere dove ho vissuto io, ma mi sento oggettiva nell’affermare che vale la pena farci un giro: è un quartiere colorato, allegro e che ha un carattere un po’ tutto suo. Gracia, infatti, prima di essere parte di Barcellona era un paese distaccato.

Se invece amate l’eleganza, la raffinatezza e le serate chic, o semplicemente siete amanti dell’arte e della bella architettura, vi consiglio vivamente di perdervi nei quartieri del Gótico e del Born (adiacenti), al lato sinistro (venendo da Plaza de Cataluña) de Las Ramblas. Sì, avete capito bene: perdervi. L’arte, qui, vi accompagnerà sempre, dalle strade e dalle architetture (di arte gotica) ai musei (come quello di Picasso). E i locali, qui, sono pieni di magia. Con le loro lucine ad illuminare le notti, non potrete non restarne completamente innamorati.

Se invece siete tutto il contrario, se siete underground e vi piace fare evoluzioni con lo skate o immergervi nell’arte moderna e contemporanea, tra graffiti e negozi d’abiti che sono più vere e proprie gallerie d’arte che semplici botteghe, dovete andare nel Raval. Dovete. Posto sul lato destro de Las Ramblas, è uno dei quartieri più alternativi di tutta la città. Non è opposto al Born e al Gótico solo per la posizione, ma di sicuro anche per il carattere. Qui vi segnalo alcuni dei miei posti favoriti nonché caratteristici del posto: il museo MACBA, ossia il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, che è spesso sede di importanti mostre e che è molto famoso tra gli amanti dello skate: nella piazza antistante il museo, infatti, gli skater si riuniscono per allenarsi e dare mostra di strabilianti evoluzioni e di sera ospita chiunque voglia bere una birra in compagnia (a me piace perché è un posto dove si incontrano tutti i tipi di persone, che vengono da tutte le parti del mondo: ci si può ritrovare a parlare con vagabondi, con artisti, con turisti o con curiosi, nonché anche persone del posto); il museo delle illusioni, dove troverete tante pitture con effetti ottici meravigliosi con le quali potervi fare tante foto ricordo e diventare, quindi, i protagonisti dell’opera che avrete di fronte. In quanto a locali, ve ne segnalo uno dei miei preferiti in assoluto che si trova proprio in questa zona: il pub NEVERMIND, nel Carrer Dels Tallers. Una volta entrati, vi immergerete in uno spazio completamente underground, tra graffiti, tavole da skateboard e mini rampe dove trovar sempre qualcuno che con la bici, il monopattino o la propria tavola regala spettacoli adrenalinici. Concludo nominando anche un altro pub: la Oveja Negra, un locale sempre pieno di gente e di vita e, come in molti altri posti simili di questa città, anche nell’Oveja, con birre, sangrie e cave, potrete ricevere in omaggio tantiiiissimi popcorn.

E per concludere questa rassegna generale, che potrà essere utile a chi visita per la prima volta questa città e ne vuole vedere i luoghi più importanti, non posso non menzionare alcune delle più belle opere d’arte e architettoniche da vedere assolutamente almeno una volta nella vita: la Sagrada Familia, la Casa Batllo, la Pedrera e il Park Guell.

Insomma, Barcellona è una città che ha tanto da offrire e che vi farà innamorare di ogni sua calle e di ogni sua esquina.

E se poi vi volete far accompagnare da un bel libro, non posso non consigliarvi il libro di Carlos Ruiz Zafon, L’ombra del vento, il primo di una serie di libri che vedono coprotagonista proprio questa città, nei suoi aspetti più misteriosi e a tratti anche contraddittori. Questo libro, edito da Mondadori, vi porterà in viaggio insieme all’undicenne Daniel, protagonista della storia, alla scoperta di libri dai segreti intriganti e di una città nel suo aspetto più autentico.

E voi, siete mai stati a Barcellona? Cosa ne pensate?

 

Hasta pronto viandanti,

Viaggiatrice Incallita.

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